Viaggio ad Aliano

Anche se sono passati 80 anni dal viaggio forzato di Carlo Levi in Lucania, arrivare ad Aliano dopo aver attraversato per chilometri le distese dei calanchi è davvero una grande emozione. Gli antichi riti del carnevale prevedono il travestimento con le “Maschere Cornute” che gli abitanti realizzano in proprio. Abbiamo pensato di continuare il lavoro già realizzato a Tricarico ed a Satriano di Lucania, portando un fondale fotografico bianco e realizzando una serie di ritratti nel sagrato della Chiesa madre, ora in ristrutturazione,  messa a disposizione da Don Pierino Di Lenge e utilizzato come punto di incontro e come luogo di partenza della sfilata di Carnevale.

Ha partecipato anche il gruppo mascherato di Ticarico, riconoscibile dai  caratteristici nastrini colorati e quello di Teana che ha animato  il piccolo paese di Aliano  con le sue improvvisazioni.

dal sito www.alparcolucano.it

“La sfilata delle maschere cornute

“Venivano a grandi salti , e urlavano come animali inferociti , esaltandosi delle loro stesse grida . Erano le maschere contadine . Portavano in mano delle pelli di pecora secche arrotolate come bastoni , e le bandivano minacciosi , e battevano con esse sulla schiena e sul capo tutti quelli che non si scansavano in tempo” Così Carlo Levi descriveva il carnevale di Aliano nel suo “Cristo si  è fermato ad Eboli”. Come si evince da queste parole, quello di Aliano è sicuramente uno dei carnevali dei più antichi ed originali della Basilicata e con le altre feste regionali condivide la chiara origine contadina. Le caratteristiche “maschere cornute” sono infatti grottesche e diaboliche figure animali. Vestite di mutandoni con finimenti di muli e cavalli appesi, sono addobbate con fasce di cuoio con campanelli ed attrezzi e cinturoni di crine di cavallo. Hanno il volto coperto da un orrenda maschera fatta di argilla e cartapesta con un grosso naso e grandi corna. Sulla testa portano penne di gallo sistemate a mo di capelli, ed in mano pelli di pecora rinsecchite ed arrotolate. Si tratta del ciuccigno, una sorta di bastone molle col quale colpiscono sulla schiena chi intralcia il corteo.Il carnevale delle maschere cornute si tiene solitamente la domenica di carnevale ed il martedì grasso.” (dal sito www.alparcolucano.it)

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